Flow massage, oltre la verità.

Ti piacerebbe sentirti libero, in un flusso continuo di emozioni e sensazioni? Ti piacerebbe fluttuare anche per pochi istanti senza usare sostanze di alcun tipo ma solo attraverso un contatto umano? Poter dire a te stesso – ma cavolo, sto sognando o è la verità? Che ore sono? Forse dormivo?- . Bene, tutto questo nasce nel mio viaggio oltre la verità e nella ricerca di essa a tutti i costi. Bene, non l’ho trovata!!! Non so cosa sia ma so l’effetto che fa. Ti racconto la mia storia!

Avevo vent’anni quando decisi di studiare cinematografia e recitazione in un’accademia di Cinecittà. Dopo i primi approcci al cinema la cosa si fece entusiasmante, sembrava di vivere in un sogno e passando accanto al teatro 5 di Fellini tutte le mattine si respirava nell’aria l’odore dei film. Ero sempre più preso dall’arte della recitazione, studiavo con interesse la costruzione dei personaggi. Dai personaggi si intraprende quasi inevitabilmente un percorso di costruzione di sé, e da se stessi si procede a ruota libera verso la ricerca più profonda dell’esistenza. Iniziavo a pormi quei semplici perché che tutti da bambini abbiamo esclamato con occhi pieni di stupore e curiosità. Poi abbiamo smesso e siamo diventati adulti tutto di botto! Bene in questa fase di studio e ricerca del lavoro dell’attore su se stesso (Stanislawskij) ho ripreso a farmi numerose domande cercando una risposta ai miei perché. Insomma, l’obbiettivo era quello di rendere il più possibile veri i miei personaggi ma, in divenire, è stato molto difficile constatare ed ammettere che i miei personaggi non sarebbero mai stati veri se non lo fossi stato anche io. Apriti oh cielo! Dopo aver compreso questo è iniziata la salita e non è più terminata.

Bene mi direte, Luca ma perché ci racconti tutto questo, cosa c’entra con i massaggi?

C’entra perché compresi che tra infiniti errori durante le prove raggiungevo il massimo livello di verità del personaggio, con effetto sorprendente per tutti, in alcune fasi dove la mia mente era completamente vuota, libera e le mie azioni non erano pensate ma compiute con estrema naturalezza in una sorta di flusso continuo, di presenza. In un certo senso la verità era nel presente, nell’essere perfettamente nel proprio corpo imprescindibile, nel proprio respiro, nel proprio bisogno primordiale di vivere quello che c’è da vivere. In quegli istanti tutto scompare: spazio e tempo. Ma senza essere in uno stato meditativo. Una cosa assurda!

Senza maschera

Scrivere senza maschera di questi tempi ha un non so che di sarcastico, ma di questo si tratta. Avevo compreso che quando recitavo provavo un senso di felicità infinita, tutto era scorrevole, tutto era semplicemente armonico nonostante il dramma, ma compresi ben presto che era di sostanziale importanza traslare quello status esistenziale dalla fiction alla mia vita quotidiana, dovevo buttare la maschera del personaggio e vivere in prima persona la mia verità. Un gran casino! Ho dovuto affrontare la salita e la ricerca. Ormai mi ero imbarcato in una storia più grande di me ma non potevo accontentarmi e così ho accettato le tempeste che mi hanno portato alla deriva per scoprire che quello che vivevo e che vivono i bambini si chiama FLOW!!!

Dal Flow nasce il massaggio che voglio offrire. Non è immediata la percezione di questo stato, a volte sono necessarie più sedute per abituare corpo e mente a nuove sensazioni, ma prima o poi arriva. La cosa bella sta nel fatto che il Flow si può trasmettere!!!

Attraverso il respiro entro in me, e giungo alle mie mani, alla tua pelle. Attraverso la tua pelle avviene un’unione, se lo lasceremo accadere, sentirai il tuo respiro e da esso al senso della verità, che non troveremo mai ma sembrerà di galleggiare, senza spazio e senza tempo oltre la verità stessa. E questo è semplicemente bello!